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La Ps3 si rimette in carreggiata. Dal blog Vita Digitale di Federico Cella. Corriere Della Sera Vai ai contenuti
Vita Digitale
02/03/2010

La Ps3 si rimette in carreggiata

Scritto da: Federico Cella alle 10:45

ps3.jpgCome hanno già notato diversi blogger (e anche alcuni commentatori di questo blog) e siti online, come per esempio il sempre aggiornato Giornale di Pozzallo (località siciliana di mare e sole), la perizia giapponese, incredibilmente manchevole nel caso dell'errore, si è espressa al suo meglio nella risoluzione dello stesso. E quindi lunedì sera ora italiana la Playstation 3 "grassa" è tornata a funzionare. Cos'era successo? L'incredibile, ossia che la console più potente in circolazione ha semplicemente considerato il 2010 un anno bisestile, nella data è dunque comparso un inesistente 29 febbraio e tutto il sistema iperconnesso è andato - tanto gergalmente quanto letteralmente - in bomba.

Una leggerezza venuta alla ribalta tre anni dopo lo sbarco della Ps3 nel mercato dei videogiochi, come dicevamo ieri, un Millennium Bug circoscritto e in ritardo che ha portato Sony a essere involontaria protagonista nelle prime pagine di diversi giornali mondiali. Perché la frase che circolava ieri sui siti ufficiali - "Meglio non accendere la console" - faceva senz'altro impressione, agli addetti ai lavori e tanto più ai giocatori più casuali.

wallpaper_killzone_06_1024.jpgOggi tutto torna alla normalità, in Australia - dove il giorno di scuola è già finito - gli adolescenti di Perth stanno tirando un sospiro di sollievo, fraggando senza pietà i proprio amici online in Killzone 2 (nella foto). Così sarà tra qualche ora in Italia, dove sul blog ufficiale è da poco comparsa la frase a lungo attesa: "I problemi si sono risolti". Da soli. Si può dunque tornare a giocare, offline e online, e i "trofei" ottenuti sono tornati dopo aver sincronizzato la console. Tutti contenti. O quasi. A Tokyo qualcuno dovrà rispondere del ridicolo errore, costato pessima pubblicità a Sony.

Ecco l'ultimo messaggio nel dettaglio:

Abbiamo appurato che l’orologio incorporato nei modelli di PS3 non facenti parte della categoria slim ha erroneamente conosiderato il 2010 come anno bisestile. Una volta cambiata la data dell’orologio interno dal 29 febbraio all’1 marzo (entrambi GMT), abbiamo verificato che i problemi si sono risolti e che gli utenti sono in grado di usare le loro PS3 normalmente.

Se l’orario visualizzato sulla XMB è ancora errato, gli utenti possono impostare data e ora manualmente o attraverso internet. Se avremo nuove informazioni, vi aggiorneremo attravarso il Blog o PlayStation.com.

Ci scusiamo per qualsiasi inconveniente che questo problema possa aver causato.


Pubblicato il 02.03.10 10:45 | | Commenti(18) | Invia il post
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I commenti (18)
Postato da ssoffritti | 02/03/2010

Per fortuna ho controllato stamattina e funziona ancora...posso mettermi al lavoro con il nuovo gioco Heavy Rain, se ancora non l'avete comprato fatelo subito!Ciao

Postato da Bitman2603 | 02/03/2010

La causa è semplicemente un controllo approssimativo del s/w, perché un errore di questo tipo non sarebbe sfuggito a un testing serio.
Da anni Microsoft ha abituato gli utenti a considerare il s/w come qualcosa che deve funzionare "abbastanza spesso", invece che SEMPRE. Anche gli altri produttori si adeguano: perché eseguire controlli costosi, quando ci può pensare l'utente?
Eppure questi programmi sono controllati molto meglio di quelli comunemente in uso in ambiti di telecomunicazioni o bancari.
Comprereste un'auto che al mattino parte "quasi sempre", con un ABS che "generalmente funziona"?
Pensateci, la prossima volta che vi raccontano che "e' colpa del calcolatore" e chiedete il risarcimento.

Postato da globus2410 | 02/03/2010

E ti pareva che non fosse colpa della Microsoft, persino su un prodotto Sony! Fenomenale ! :D

E' bene tenere conto che :

1) Creare un software o anche un dispositivo con 0 BUG (o difetti) è fisicamente impossibile. Chi sostiene il contrario non sa di cosa parla.

2) Il paragone con le auto è piu' azzeccato di quel che sembra. Mi risulta che qualche milione di auto viene "richiamato" ogni anno dalle varie case costruttrici per difettucci vari. Solo che quei difetti, a differenza di quelli presenti su una PS3 , magari portano alla morte di qualcuno...

I sw "seri" che operano in ambienti critici (sia economici che di controllo) hanno prezzi e costi del tutto diversi da quelli rivolti alle masse appunto perchè passano attraverso fasi di testing e di collaudo enormi. Cosa che un gioco o un firmware per una console non puo' ovviamente subire...

Postato da c.ansaloni | 02/03/2010

devo proprio dar ragione a globus2410

Postato da Lettore_5329 | 02/03/2010

Qui la colpa è semplicemente del sempre maggior numero di veri e propri somari che raggiungono le aziende senza venire "firewallati" prima da una scuola efficiente. È vero che in qualsiasi dispositivo complesso ci sarà qualche baco, ma che qualcuno non sia capace di scrivere (o almeno copiare) un semplice algoritmo corretto per verificare se un anno è bisestile o no è preoccupante. Oggi è la PS3, domani magari è qualcosa di più serio.

Postato da TylerDurden | 02/03/2010

IO SO SOLO CHE HO COMPRATO LA 360 APPENA USCITA E UNA BOIATA DEL GENERE NON L'HO MAI VISTA(DA NOTARE CHE DA 4 ANNI LAVORO FISSO LA NOTTE COME GUARDIA E LA MEDIA E' DI 6-8 ORE DI GIOCO GIORNALIERO.IL SOFTWARE DELLA 360 PER QUEL CHE MI RIGUARDA FUNZIONA SEMORE DA 6 ANNI SENZA PERDERE UN COLPO PERCIO' NON ROMPIAMO I COSSIDDETTI A MICROSOFT QUANDO A NON CONOSCERE LE BASI DELLA PROGRAMMAZIONE SONO QUELLI DELLA SONY.

Postato da Ash357 | 02/03/2010

@ Bitman!!!!

E' la norma che se non funziona il "frigorifero" è colpa della "lavatrice".......


Pensa prima di scrivere cosi non fai perdere tempo a quelli che leggono!!!!

Postato da Sebastiano da Venezia | 02/03/2010

Nessuno dice che è stata microsoft a creare il baco. Questa infatti si è solo limitata a diffondere la scuola dipensiero per cui "con quello che paghi non vorrai mica che funzioni sempre". Dimenticando che le ultime versioni business dei suoi SO costano più dello stesso computer che le ospita. é vero che il testing ha un costo ma è anche vero che capirei la preoccupazione di una piccola software house, non della sony e tantomeno della microsoft. Quest'ultima tralaltro rea di aver intrododotto il metodo "prima lo vendo come il prodotto più innovativo e poi con gli anni cerco di farlo funzionare". Vedete bene quindi Microsoft per i "soliti detrattori dell M." è un termine di paragone per tutto ciò che c'è di mediocremente di massa, cosa che non mi aspetterei da Sony..e non ho mai detto la parola Linux.. :)
Sebastiano

Postato da Bitman2603 | 02/03/2010

Creare s/w esente da errori è possibile. E' solo questione di costi.
So di cosa parlo, lavoro nel settore da decenni.
Qualcosa può sfuggire, vero: il primo lancio di Ariane 4 fallì per un errore s/w, (più che altro per un test mancante).
Se non ci credete, non prendete aerei: un Airbus vola grazie alle ali e a parecchi milioni di righe di codice.
Il controllo di volo a terra è affidato a personale esperto e a decine di milioni di righe di codice. Eppure non sono caduti molti aerei per problemi s/w.
E' complesso, talvolta impossibile, modificare il s/w sui satelliti artificiali, eppure fanno per decenni il loro lavoro. Il semplice costo di un errore incoraggia in questi casi un testing che costa molto (ma proprio molto) più dello sviluppo del s/w stesso.
Se pensate che non esista s/w privo di errori non comprate macchine con ABS. Se smette di funzionare in curva non vi troverete bene.
Gli spettacolari richiami di milioni di veicoli sono per lo più legati a difetti meccanici o elettrici, anche perché le parti meccaniche sono soggette a usura, magari maggiore del previsto. Il s/w no.
Se le banche di solito pongono una certa attenzione al s/w che governa transazioni monetarie (che mi raccontate dell'errore delle Poste di qualche mese fa), lo stesso non si può dire per la marea di codice che fa funzionare i siti Internet.
Quanto alle telecomunicazioni, anni fa vidi un'applicazione di notevoli dimensioni, che conteneva 3 diverse funzioni per conversioni di data, inclusa la determinazione degli anni bisestili: erano sbagliate, in 3 modi diversi (OK, una delle 3 avrebbe funzionato correttamente sino al 2400).
Si può dare (in parte a ragione) la colpa alla didattica: in Italia il 95% dei laureati in informatica non sa scrivere un programma appena non banale (di nuovo, so di cosa parlo, li vedo tutti i giorni), ma le aziende non richiedono più tale abilità all'assunzione. Concorso di colpa?
Ne hanno anche gli utenti, che non sono stati abituati (su questo chiamavo in causa Microsoft) a chiedere i danni anche per una giornata di gioco persa.

Postato da Kuddiu | 02/03/2010

Ma, al solito, se un problema si verifica su una delle due console in lotta (ps3 e xbox360; la wii se ne frega e fa il terzo che gode), ecco che scattano su le tifoserie della console war. Quella col problema dice che è una fesseria, quella senza il problema deride l'altra. Se poi la danneggiata "scarica la colpa" sulla casa produttrice avversaria...apriti cielo!
Gente, Sony a parte i sw per console, ha sempre e solo gestito quelli per apparecchiature video o audio, che sono ad anni luce di distanza dalla complessita di un sw per sistema operativo. La "esperta" del campo è Microsoft. Da anni è quella che detta legge nel settore della produzione per le masse. Quindi è anche quella che ha creato e portato avanti un sistema del "faccio uscire subito il prodotto anche se non è perfetto" perchè tanto la gente non ha mai avuto un alternativa. Le altre case di produzione si sono solo adattate. Anche Sony, che solitamente ha abituato ad una certa attenzione nei suoi prodotti, alla fine si è adeguata, altrimenti se cercava di fare le cose perfette da brava Jap, la PS3 con cui affrontare la X360 sarebbe uscita nel 2025, e non con solo 2anni circa di ritardo rispetto alla concorrente.

Uscite dalla mentalità da stadio.
Nessuna delle due è meglio dell'altra, sono due prodotti differenti con pregi e difetti differenti. Per alcune piccole cose è meglio l'una per altre è meglio l'altra, ma entrambe ti fanno divertire sempre e comunque.
Fregatevene della console war e siate oggettivi, così capirete che Bitman non stava attaccando la 360, ma Microsoft! E per motivi che esulano dal confronto tra console.
Pregate invece per una console unica, il format migliore per il consumatore.

Postato da AppleXpert | 02/03/2010

Kuddiu, Sebastiano & Bitman2603 ma quante fesserie sparate.
Se voi siete esperti in Informatica io sono Steve Jobs...
Mamma mia quanta ignoranza.

Postato da silvestro1000 | 02/03/2010

W la scuola; dimmi dove fai la'guardia' di notte, giocando 6/8 ore, che passo a trovarti.
Così sistemo il conto in banca.

Postato da AleDocomo | 02/03/2010

"E quindi lunedì sera ora italiana la Playstation 3 "grassa" è tornata a funzionare":
oggi è martedi ed il riferimento "all'ora" è un filo vago, dato che sono 24.
Inoltre i problemi (reali) delle console di prima generazione (quelle "grasse") lunedi sera (ieri) alle 11.30 (ora italiana) erano più che presenti: non funzionava assolutamente nulla.
Pertanto l'articolo potrebbe risultare, a mio modesto avviso, fuorviante.

Postato da Just An Angel | 02/03/2010

...Bug alla ps3, colpa di ms?
...meglio una consolle unica per il consumatore?


Ma state scherzando spero...

Postato da kwyjibo | 02/03/2010

@Bitman2603, se proprio si vogliono fare delle "citazioni colte" sarebbe il caso quantomeno di assicurarsi siano corrette... soprattutto quando sono così famose fra gli addetti ai lavori. :) nello specifico, il razzo vettore che fu vittima di un "baco" è stato ARIANE5.

in ogni caso, è scandaloso che un prodotto come una console di settima generazione soffra di un difetto di questo tipo... e che non siano state diffuse informazioni precise sul come e perché si sia manifestato il difetto.

ovviamente non può essere una banale mancanza algoritmica, altrimenti non dipenderebbe dalla revisione del prodotto (quanto piuttosto dalla versione del firmware)...

Postato da il_fizu | 03/03/2010

@Bitman

ma che c'entra microsoft :) LOL ???
Forse ti sfugge che ci sono clausole quando clikki "accetta" o "i agree" che proteggono Microsoft dalla sospensione del servizio di XBOX LIVE. Ma non solo, anche dalla modifica del servizio, dalla durata etc...
Lo stesso accade con i gestori di servizi per telecomunicazione, tipo Fweb, Telecom etc...
Quindi prova a fare causa a Microsoft perche' non piu' tardi di 10gg fa ha abbattuto i servizi disponibili su LIVE per qualche giorno... vediamo che succede...

Dati estremamente scorretti anche per gli aereomobili, non scordiamo che l'ultimo Airbus abissatosi sulla rotta Brasile - Francia richiama alla mente gli aereofreni che si aprivano in volo a causa di un difetto di programmazione e per cui Lufthansa (mi pare) dovette bloccare numerosi velivoli e mandarli in revisione alla Airbus.

Ma sai la cosa piu' strana qual'e' ? che probabilmente gli utenti di PS3 NON HANNO PROPRIO VOGLIA di FARE CAUSA (ah che bella parola eh?) alla Sony... perche' capiscono che un bug ci puo' stare, ed essendo un bug estremamente stupido, riescono a passare oltre la giornata di gioco persa senza FARE CAUSA (aaaaaaaahhhh) e convertire in danaro il disagio ...
Esattamente cio' che ci si aspetterebbe da una persona matura... no che appena qualcosa non va si FA CAUSA (oooooohhhhh) ....

Postato da Kuddiu | 03/03/2010

@Applexpert: non mi sono definito un esperto di informatica, e non mi definisco tale. Ho solo cercato di spiegare che l'"attacco" di bitman a MS non era causato da uno stupido odio per xbox da chi ama la play come alcuni utenti avevano intepretato. E non riguarda certo la competenza informatica se una azienda leader in un settore detta legge sul modo di presentsre, vendere, verificare un prodotto, ma al massimo riguarda robe tipo economia, marketing, mercato e magari anche etica dell'azienda e rispetto del consumatore.
E per quanto tu possa essere un esperto della Apple (presumo dal nome), penso sia innegabile che MS detta legge nel mercato dei prodotti informatici per le masse. In fondo il 90% dei pc venduti agli utenti medi hanno su un sistema operativo Microsoft, volenti o nolenti ce lo dobbiamo prendere al momento dell'acquisto. Poi io singolo posso disinstallarlo e metterci su Linux o Ubuntu o quel che mi pare, ma all'acquisto ho su il windows del momento. Che spesso è stato introdotto nel mercato strapieno di falle, bug e affini, solo perchè questa sembra essere la politica MS: il prodotto va subito commercializzato, se poi funziona perfettamente o meno, chissene, tanto lo patchiamo nel tempo e lo aggiustiamo man mano. Questa politica è ovviamente diventata di uso comune per le aziende che si ritrovano a dover lottare direttamente con MS in alcuni campi. Come per le consolle.
Apple è nel campo pc come Sony nel campo consolle. Il "nemico" di Microsoft. Che non si adegua e ha i propri codici proprietari e i propri formati. E chi compra Apple "odia" Microsoft come chi compra PS3 "odia" Xbox...

@Just An Angel: per quanto riguarda il discorso consolle unica: il concetto non implica una sola consolle (tipo solo Xbox o solo PS3) è ovvio che questo sarebbe deleterio per il consumatore. Per consolle unica intendo il formato unico. Come per i lettori dvd o le telecamere o le macchine fotografiche. Il sistema di base è lo stesso per tutte, le aziende singole personalizzano i propri prodotti sotto altre caratteristiche, ma una macchina fotografica non importa se è Nikon o Canon per quanto riguarda l'acquisto della pellicola (o scheda di memoria). Cambia solo la mia personale preferenza per l'ottica o quel che è, ma ai produttori di rullini o schede di memoria non frega nulla. Le consolle sono come le macchine fotografiche, i videogames come le pellicole. E non esiste un formato unico. Una casa di produzione di giochi, tipo Rockstar o EA o Square Enix deve decidere se sviluppare il gioco per play o Xbox, perchè usano due codici diversi. E se vogliono far uscire il gioco su entrambe le piattaforme avranno il doppio dei costi, cosa che risulta poi in un costo esagerato sugli scaffali dei negozi.
Console Unica = formato unico = scelgo il modello che voglio (sony, microsoft, nintendo o quel che è) e la uso con qualsiasi gioco io voglia, gioco che probabilmente non mi costerà + 70euro ma 30-40 o anche meno.
La situazione attuale è come se una Nikon usasse solo rullini Fuji e una Canon solo pellicole Agfa. Fuji e Agfa farebbero + soldi se potessero vendere su entrambi i modelli, ma adattare il prodotto costa, e quindi aumenta il costo finale del prodotto stesso per il consumatore medio. E Nikon e Canon se ne sbattono di fare roba decente perchè tanto hanno la loro fetta di consumatori/tifosi fidelizzati.

E' così stupida come idea?

Postato da popalo | 05/04/2010

Concordo anch'io con chi dice che i "bug" sono inevitabili. I software moderni sono cosi' complessi (spesso si parla di milioni di righe di codice) che richiederebbero anni di test prima di poter essere rilasciati in modo da garantire quella sicurezza di cui i piu' pignoli lamentano la mancanza. Il costo sarebbe enorme. Credo che se le software house ed i produttori di console, fossero sicuri dell'esistenza di un mercato di nicchia di clienti facoltosi in grado di pagare i giochini decine di migliaia di euro l'uno, probabilmente ne farebbero uscire qualcuno anche per questi fortunati. Purtroppo invece pare che neppure Bill Gates pagherebbe un giochino una cifra cosi' importante.

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